

Star KW Maxi: grande lastra, materia controllata
Star KW Maxi nasce da una riflessione sul formato. Le lastre in SPC da 2800 × 950 × 4 mm permettono di rivestire una parete a tutta altezza riducendo fughe e interruzioni visive. Il risultato è una superficie continua, in cui l’effetto estetico può dispiegarsi con naturalezza. È una scelta che modifica la percezione dello spazio.
Le finiture disponibili, dalla Graniglia Tundra al Marmo Calacatta, dal Carrara all’Orobico, fino alle varianti Cotton, Cloud e Cashmere, offrono toni minerali, caldi o più luminosi, lasciando al progettista libertà compositiva dentro una precisa coerenza materica. La resistenza all’acqua, l’igienicità e la facilità di pulizia rendono Star KW Maxi adatto a bagni, docce, spa, wellness, hall di hotel e ambienti hospitality dove manutenzione e durata sono parte del progetto.
Un ulteriore valore riguarda il cantiere: Star KW Maxi può essere applicato anche su pareti già rivestite, evitando demolizioni e riducendo tempi e costi. Una qualità decisiva nelle ristrutturazioni, soprattutto in contesti horeca e ricettivi. Lo spessore contenuto e la leggerezza della lastra semplificano trasporto, movimentazione e posa.

Tech Wall: profondità, continuità, personalizzazione
Tech Wall lavora su un registro diverso. È un sistema a doghe tridimensionali per pareti e soffitti, con format da 3040 mm di altezza, pensato per creare superfici continue, senza fughe o stacchi visibili. Le tre geometrie disponibili, TW1 liscia, TW2 con cannettatura squadrata, TW3 con cannettatura arrotondata, modulano profondità, ritmo e ombra: dalla pulizia del piano liscio al movimento delle superfici rigate. La base in MDF ne valorizza la resa materica e la precisione del rilievo, mantenendo una qualità costruttiva pensata per progetti complessi e superfici estese.
La possibilità di rivestire pareti e soffitti con lo stesso decorativo porta la continuità visiva verso un effetto total look. Nel residenziale significa disegnare un involucro materico omogeneo; nel contract, in hotel, ristoranti, negozi e spazi pubblici, consente di costruire un’identità riconoscibile, coerente e replicabile.
Il tema della sicurezza introduce uno dei plus più rilevanti del sistema: Tech Wall raggiunge la classe di reazione al fuoco B-s2,d0, un risultato particolarmente significativo per un rivestimento cannettato in MDF. È una caratteristica ancora poco diffusa nel mercato dei pannelli tridimensionali e diventa decisiva nei capitolati in cui estetica, continuità superficiale e requisiti prestazionali devono procedere insieme.
Reazione al fuoco, salubrità, certificazione forestale PEFC e conformità ai requisiti CAM ne rafforzano il profilo nei progetti residenziali e nell’hospitality contemporanea. Per questo Tech Wall trova una collocazione naturale nei progetti alberghieri, negli spazi pubblici, nelle scuole e in tutti gli ambienti in cui la scelta del materiale non può limitarsi alla sola dimensione estetica, ma deve rispondere anche a criteri di sicurezza, affidabilità e conformità normativa.

Il progetto come sistema
Star KW Maxi e Tech Wall non si sovrappongono: rispondono a domande diverse. Il primo lavora sulla grande lastra, sull’effetto marmo, sulla praticità del rinnovo e sugli ambienti umidi o già rivestiti. Il secondo esplora tridimensionalità, continuità tra piani e spazi di grande formato. A unirli è lo stesso approccio: considerare la parete una superficie progettuale, con la stessa dignità del pavimento.
È questa la logica che attraversa la ricerca Skema: pavimenti, pareti e soffitti non come categorie separate, ma come componenti di un linguaggio unitario. Quando questa coerenza si realizza, la qualità percettiva degli ambienti cambia. Non per effetto di un singolo prodotto, ma perché la superficie è stata pensata come sistema.