
Skema affronta le superfici esterne come elementi di progetto. La linea Outdoor, pensata per terrazzi, dehor di ristoranti o bar, bordi piscina, ambienti marini, è costituita da WPC, un composito di fibre di legno, polietilene riciclato e additivi. Un prodotto stabile, resistente agli agenti atmosferici e all’attacco di funghi e batteri, riutilizzabile in successive installazioni.
Le tre collezioni propongono differenti effetti estetici: Real privilegia una venatura più espressiva; Compact interpreta il rigato bifacciale; Pacto alza la soglia di matericità per i contesti ad alto traffico. Diverse declinazioni estetiche, una logica costruttiva comune: la linea Outdoor è l’esito tangibile di un processo progettuale che parte dagli elementi tecnici fino ad arrivare agli aspetti formali.

Alla ‘base’ del sistema
Nel decking WPC il sistema costruttivo è la chiave del sistema. Travetti (magatelli), supporti e fissaggi separano le doghe dal piano di posa: garantiscono ventilazione, spazio per le dilatazioni termiche e corretta gestione del deflusso dell’acqua.
L’orditura distribuisce i carichi, limita le flessioni, fornisce la base per il fissaggio. Senza una sottostruttura progettata in modo coerente, nessun sistema di posa può lavorare come previsto.
Materiali e fissaggi
Skema impiega tubolari in alluminio estruso, che sostengono le doghe in WPC, per costruire sottostrutture adeguate alle diverse condizioni di progetto.
Il sistema di fissaggio è costituito da viti in acciaio inox A2 e clip metalliche in acciaio inox AISI 304. Non un semplice dettaglio esecutivo, ma una scelta che incide sulla durabilità del sistema nel tempo.

Orditure: singola e doppia
L’orditura singola, con struttura disposta perpendicolarmente alle doghe, rappresenta la configurazione di base del sistema per pavimentazioni a minimo ingombro. Funziona con precisione su piani di posa regolari e supporti correttamente preparati, offrendo una soluzione essenziale e leggibile.
L’orditura doppia, invece, costituisce una griglia a due strati incrociati, con travetti primari e secondari che irrigidiscono il piano e distribuiscono i carichi in modo bidirezionale.
È la soluzione adottata nei casi di posa su superfici impermeabilizzate o semplicemente non perforabili, in cui si debba garantire un appoggio uniforme e strutturalmente stabile contro le deformazioni. La griglia è un dispositivo progettuale che governa geometria, stabilità e comportamento nel tempo.
Una decisione progettuale
La scelta dell’orditura, singola o doppia, con o senza piedini regolabili, non è una variabile discrezionale da decidere in fase di posa. È una decisione progettuale: determina la risposta meccanica nel tempo, la tenuta dei fissaggi, la qualità percepita sotto il piede.
L’orditura è ciò che non si vede e però si avverte, nella stabilità sotto il passo, nella continuità del disegno, nella capacità della superficie di restare affidabile. È qui che la linea outdoor di Skema smette di essere rivestimento e diventa superficie vitale.