1. Home
  2. Réalisations
  3. Il “tempo di posa”
- 3 Sep, 2026
Il “tempo di posa”

Un pavimento steso sulla memoria di casa, per accompagnare una nuova stagione della vita

Skema K-UNO Rovere California New

Per la proprietaria, tornare in questa casa ha significato ritrovare una parte importante della propria storia. Qui avevano vissuto i suoi genitori e ogni ambiente custodiva ricordi, gesti e consuetudini familiari. Il progetto è nato dal desiderio di accompagnare la casa verso una nuova fase, lasciando che quella memoria continuasse ad abitarla.

Una scelta tecnica racconta bene lo spirito del progetto. Il pavimento Skema K-UNO, nella tonalità Rovere California New, è stato posato direttamente sopra quello esistente, dopo aver eseguito le tracce per gli impianti. Il maxi-listone restituisce con grande realismo le venature e i nodi del legno, anche al tatto, mentre la tecnologia Hydro lo rende più resistente ai ristagni d’acqua. La compatibilità con il riscaldamento a pavimento ha inoltre consentito di integrarlo con le nuove esigenze impiantistiche. La superficie originaria permane, ma viene celata alla vista, e su di essa prende forma la casa di oggi.

Il lavoro parte dalla distribuzione interna, ridisegnata per guadagnare funzionalità, luce e respiro tra gli ambienti. La zona giorno ruota attorno alla cucina aperta con penisola: un piano candido e lucido che riflette la luminosità naturale. Accanto, il tavolo rotondo con basamento nero è circondato da sedute rivestite in tessuto chiaro, sostenute da esili strutture metalliche scure. L’insieme disegna una zona pranzo essenziale, morbida nelle forme e ben integrata con l’ambiente. La libreria a giorno accoglie piante, ceramiche e qualche volume, con quella naturalezza minimale che denota cura per i dettagli.

Il rovere scorre senza soluzione di continuità dal living alla zona notte. Il tono chiaro e caldo, la fibra visibile e discreta, fanno da tessuto connettivo all’intero piano. La luce filtra dalle tende leggere e disegna sul legno le sue geometrie. La luminosità è stata, evidentemente, pensata come uno dei materiali del progetto.

Il soggiorno lavora per sottrazione. Una parete attrezzata bassa e sospesa libera il pavimento; sopra, un piano continuo ospita un piccolo dipinto appoggiato accanto al televisore. Il divano blu petrolio dà la misura cromatica dell’ambiente, in dialogo con i bianchi e i toni naturali. Le opere alle pareti, con i loro volti e le figure dai colori terrosi, portano una temperatura emotiva alle linee essenziali dell’insieme.

Nella zona notte il registro cambia. La camera padronale gioca su una parete materica color tortora, una tonalità polverosa e avvolgente che raccoglie la luce e crea un’atmosfera intima. Il letto dalla testiera candida veste tessili in dialogo con la parete: rosa antico, cuscini cipria, un plaid verde salvia dalla trama a nido d’ape. Ai lati, due applique bianche come fiori sospesi. Sotto, lo stesso rovere della zona giorno tiene insieme le due anime della casa sotto un’unica superficie continua.

La posa sull’esistente ha ridotto demolizioni e tempi di cantiere, portando la tecnologia dove serviva e stendendo sopra un nuovo pavimento, caldo e continuo. La superficie antistatica limita l’accumulo di polvere e peli, semplifica la pulizia quotidiana e riduce le scariche elettrostatiche, contribuendo a rendere la casa più piacevole da vivere. K-UNO non rilascia nell’aria sostanze nocive ed è conforme ai CAM e certificato PEFC: qualità che completano una scelta attenta al benessere degli ambienti e alla provenienza responsabile della materia prima. Il risultato è un interno luminoso e accogliente, capace di durare nel tempo perché costruito su un equilibrio misurato, lontano dalle mode.

Il progetto trova qui il suo significato più intimo: la storia della casa affiora nella materia e accompagna una quotidianità nuova. Il rovere ne raccoglie le tracce e le porta avanti, passo dopo passo, dentro il tempo che verrà.

Arch – Camilla Dalla Cia