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- 17 Giu, 2025
Outdoor Skema, o della soglia dissolta

Superfici continue che parlano il linguaggio del design

Online il nuovo sito Skema

Esiste un momento preciso in cui l’interno smette di essere tale e l’esterno inizia la sua narrazione. È la soglia, quel confine che l’architettura contemporanea ha imparato a dissolvere, a rendere permeabile. Il decking non è più pavimento che finisce, ma superficie che continua, che dilata lo spazio domestico in una dimensione altra, dove il tetto è il cielo e le pareti sono l’orizzonte.

La collezione Outdoor di Skema nasce da questa filosofia: non arredi che colonizzano lo spazio aperto, ma un linguaggio materico che trasforma l’esterno in una stanza senza limiti, dove ogni elemento dialoga con l’architettura in un equilibrio sottile tra controllo progettuale e libertà compositiva.

L’intimità evolve: quando l’interno si dilata

Nel panorama dell’abitare contemporaneo, la terrazza ha cessato di essere appendice per diventare il cuore della casa. È laboratorio esistenziale dove si sperimentano nuove modalità del vivere: dallo smart working en plein air ai rituali del benessere domestico, dalle coltivazioni urbane ai salotti diffusi che accolgono la socialità contemporanea.

L’outdoor surface diventa dispositivo architettonico che abilita questi usi, superfice neutra ma caratterizzata, capace di assorbire le trasformazioni funzionali senza perdere la propria identità estetica. La linea Pacto interpreta questa versatilità con la sua struttura piena e robusta, pensata per resistere a forti pressioni concentrate. Una doppia lavorazione superficiale — spazzolata da un lato, rigata dall’altro — evoca la materia viva del legno vissuto, mentre la tridimensionalità della texture restituisce l’impressione di un tempo sedimentato nella materia.

COMPACT | Il decking con anima iterna piena per resistere a qualsiasi carico

Alchimia sostenibile: la natura si fa tecnologia

La materia prima del decking Skema è il WPC (Wood Polymer Composite): un composto evoluto fatto di fibra di legno e polimeri HDPE riciclati. Una sintesi intelligente che riduce l’uso di legno, contribuisce alla lotta contro la deforestazione e genera superfici che coniugano estetica, resistenza e sostenibilità. Una vera e propria biomimesi industriale, dove la tecnologia imita la natura per superarne i limiti e prolungarne la bellezza.

Il processo produttivo elimina collanti e agenti chimici, affidandosi a temperature estreme per fondere gli elementi e creare un materiale durevole, impermeabile, antimuffa, riciclabile e che richiede una minima manutenzione. La versione Real, con protezione polimerica multitono, è l’emblema di questa perfezione mimetica che sfida luce e macchie, elevando il concetto stesso di superficie outdoor.

Spazi di rappresentazione: l’ospitalità come arte totale

Nel settore dell’accoglienza, ancor più che nella dimensione domestica, l’outdoor non è semplice cornice, ma fondale attivo dell’esperienza. Pacto e Compact traducono gli standard più esigenti — resistenza al fuoco classe Cfl , grip antiscivolo, durabilità estrema — in una grammatica sensoriale capace di accogliere e sorprendere.

In questo scenario, lo spazio esterno si rivela un vero e proprio asset strategico: un bar, un ristorante, un albergo acquistano valore quando l’area outdoor diventa luogo vissuto — per colazioni, pranzi, cene a lume di stelle o semplici momenti di relax a bordo piscina. E se l’ambiente è curato, coerente con lo stile degli interni, anche la funzionalità segue l’estetica: più tavoli, più comfort, più clienti serviti.

L’ospitalità, in fondo, è un’arte totale: un equilibrio sottile tra bellezza, funzionalità e accoglienza. E in questo equilibrio, il pavimento è molto più di una base — è la scenografia silenziosa che racconta la qualità dell’esperienza.

Nuovi cataloghi Skema

Eleganza strutturale: funzionalità e poesia tecnica

Il sistema Outdoor di Skema non è solo prodotto, ma processo. La posa avviene su sottostruttura solida in alluminio, con supporti regolabili. La stabilità si unisce alla versatilità d’uso, permettendo applicazioni in climi estremi e superfici curve, smussate, sopraelevate.

Compact esprime al massimo questa vocazione progettuale: struttura piena, reversibilità estetica, resistenza agli agenti biologici, zero scheggiature, nessuna deformazione. Anche il tempo, in questa linea, lascia solo tracce cromatiche volutamente minime e gestibili, senza intaccare la solidità funzionale.

Continuità narrativa: l’estetica che fluisce

Le doghe lunghe 2900 mm non sono dettaglio tecnico ma gesto architettonico: riducono le interruzioni visive, amplificano la percezione spaziale, creano superfici che si distendono come orizzonti. I nove decori diventano alfabeti visivi per una narrazione abitativa continua, dentro e fuori.

Dettaglio invisibile: l’accessorio come dichiarazione di stile

Dalle clip ai profili terminali, ogni elemento tecnico è pensato per sparire nella composizione. Il risultato è un’opera che non grida la sua presenza, ma costruisce silenziosamente l’equilibrio dell’insieme. Anche la manutenzione si fa discreta: detergenti specifici e trattamenti protettivi completano il sistema garantendo durata nel tempo e facilità d’uso.

Assistenza integrata: l’idea che diventa progetto

Il valore aggiunto si compie nel supporto progettuale fornito dal Project Service Skema. Un team di professionisti affianca architetti, designer e clienti in ogni fase: dal disegno tecnico alla scelta dei materiali alla personalizzazione. Perché il decking non è solo prodotto da scegliere, ma superficie da immaginare.

Verso una nuova geografia dell’abitare

La collezione Outdoor è un manifesto di design contemporaneo che ridefinisce le geografie del vivere. Non pavimento, ma paesaggio. Non finitura, ma orizzonte. È la soglia che si dissolve, il confine che svanisce, lo spazio che si dilata fino a coincidere con il desiderio di bellezza.