Menu news

Filtra News Per Anno

  

Cos'è successo ai pavimenti nelle esposizioni? L'inizio di una nuova era.

La lezione del Salone del Mobile 2017 e la presa di coscienza che i venti della rivoluzione soffiano sul modo di allestire gli show-room.

Tutto ha inizio con una delle tante passeggiate lungo i corridoi della fiera di Rho. Ogni anno si ripete questo rito, ogni anno in mezzo ai tanti che accorrono a quella che oggi è la Mecca del design ci siamo anche noi, del resto come poter mancare?
Quel che ti aspetti sono le novità dei top player del settore, quelli che creano le tendenze, che dettano legge su colori, forme e abbinamenti nell'arredamento della casa e non solo.
L'attenzione è concentrata tutta sui nuovi dettagli. Ma ecco che proprio lì, nel tempio delle novità, un pensiero va al passato, alle esperienze in fiera degli anni precedenti, e a quel punto tutto è chiaro: la vera rivoluzione è lì davanti agli occhi.

Dove sono finite quelle distese di pavimento sempre identico?

Dove sono le moquette e i laminati dalle tinte piatte e discrete? In fondo erano soluzioni che dovevano essere pratiche e resistenti, per spazi temporanei con una grande affluenza ma pur sempre elementi tecnici, l'effetto estetico era marginale, mentre i mobili, quelli sì che dovevano risaltare.
E invece in questo Salone del Mobile 2017 la nuova tendenza è evidente, in questa concentrazione di proposte espositive è stato facile vedere quello che sta prendendo forma anche fuori dalla fiera, nei negozi e negli show-room.

Un nuovo approccio che contestualizza lo stile

Il messaggio è chiaro: il design si esprime solo con una visione d'insieme, contestualizzando l'arredamento e inserendolo in ambienti che concretamente ricreano le varie zone della casa.

Ecco che non basta più un semplice pavimento qualsiasi, perché anche quello diventa parte della scenografia che vuole trasmettere un'idea, uno stile preciso. Deve accordarsi con i protagonisti che sono i mobili ma anche con tutti i complementi d'arredo inseriti, nulla è lasciato al caso, tutto contribuisce a ricreare una precisa atmosfera.
L'uso dei pavimenti è diventato trasversale, c'è voglia di provare accostamenti nuovi, di offrire soluzioni d'arredo e non solo prodotti, c'è una presa di coscienza di cosa significa veramente stile italiano e come lo si mostra al pubblico.

Sinergie tra elementi e visione d'insieme

Questa rappresentazione della realtà in modo concreto e autentico porta a valorizzare i prodotti, superfici di pregio come ad esempio i pavimenti in legno Lindura, il Vision Multiwood o l'Opera Ungherese non tolgono importanza all'arredamento in esposizione, ma anzi lo mettono in risalto. Il gioco sinergico tra tutti gli elementi permette di creare una visione d'insieme completa e chiara.

Molti dei brand che sono i creatori delle tendenze del mercato hanno scelto per i loro spazi le superfici Skema, che sono distanti dal concetto classico di pavimento, hanno voluto per sé dei prodotti capaci ti esprimere attenzione all'aspetto estetico oltre che funzionale, hanno osato con gli accostamenti e hanno ottenuto spazi personali dove risalta l'unicità del brand.

La presa di coscienza sugli elementi che connotano il concetto di stile italiano è sempre più forte, il nuovo percorso è stato tracciato e la rivoluzione è iniziata.

 


Leggi anche

Il resoconto del salone del mobile 2017

 

News correlate